Catania, Lo Monaco: “B? Ci siamo anche noi. Mi batterò per far aprire la trasferta a Reggio. Caserta ha detto m…”




Intervenuto nel corso della trasmissione televisiva Corner, l’A.d. del Catania Pietro Lo Monaco ha analizzato il momento della squadra rossazzurra, alla luce dell’importante successo sulla capolista Juve Stabia. Questi i passaggi salienti dell’intervento di Lo Monaco.
Sembrerò anche un pochino controcorrente ma la nostra gente è quella, la nostra gente c’è sempre stata. La nostra gente è quella di ieri, accanto alla squadra. La gente di Catania sente la squadra come in pochissimi altri posti in Italia. Il buon lavoro di Novellino ha dato serenità a tutta la squadra, levando quella cappa che era scesa sulla testa dei nostri giocatori. A noi in certi momenti è mancato il nostro approccio. La gente è venuta al campo decisa, convinta di sostenere la squadra in tutti i 90 minuti a prescindere da quella che sarebbe stato l’andamento della partita. Si è tornati ad un clima di serenità dopo qualche episodio del recente passato che onestamente non avevo capito, come per esempio i fischi nel momento in cui Lodi stava per calciare un rigore decisivo. Se, come ieri, riusciremo a mantenere la compattezza tra tute le componenti il nostro cammino potrà diventare più agevole, ma non è scritto da nessuna parte che il Catania vinca, solo perché si chiama Catania. Per quanto riguarda la trasferta di Reggio Calabria, oggi ho partecipato ad una riunione con i Questori, nel corso delle quale mi è stato detto che è loro intenzione vietare la trasferta ai tifosi senza tessera, perché a loro dire la nostra è una delle tifoserie più violente d’Italia. Ho chiesto spiegazioni, e circostanziarmi gli episodi in cui ciò sarebbe avvenuto, contestando questa loro determinazione, ed evidenziando che da tempo si è intrapresa una politica di eliminazione dei divieti sulle trasferte, con uno sdoganamento dalla tessera del tifoso. Non accetto assolutamente che la nostra tifoseria subisca limitazioni per la trasferta di Reggio, perché  averla al seguito per noi è un fatto molto importante. Mi batterò in ogni sede affinché possa essere una trasferta libera, ed ho già chiesto un intervento al Presidente della Lega Ghirelli,
a cui ho manifestato tutto il mio disappunto. I tifosi hanno diritto ad andare in trasferta, noi abbiamo diritto ad  averli al nostro fianco”.
“La chiarificazione tra Pulvirenti ed i tifosi delle Curve è stato un fatto sicuramente significativo. Pulvirenti ha fatto pubblicamente autocritica, riconoscendo i gravi errori commessi, che hanno fatto perdere alla nostra gente prima la serie A e poi la serie B, ed esposto il club in una pesantissima situazione debitoria. La proprietà si è messa con il cuore in mano, assumendosi tutte le sue responsabilità. Bisogna dare atto che questa proprietà si è rimboccata le maniche, per salvare la matricola del Calcio Catania 1946”.
“Se mi dovessi mettere a fare polemica con la Juve Stabia perchè non era rigore, o per le minchiate che ha detto a Caserta, io dovrei stare a fare discussioni che non stanno nè in cielo nè in terra. Penso che quando si perde purtroppo si deve avere quella serenità per accettare le sconfitte. Ieri la Juve Stabia ha perso meritatamente, perché oltre il rigore abbiamo legittimato il risultato con tante occasioni, soprattutto con Marotta.
Faccio i complimenti alla Juve Stabia, perché è senza dubbio la squadra rivelazione del campionato, ed ha sin qui meritato il primato. Ma è chiaro che finché noi abbiamo un grammo di forza noi ci dobbiamo provare. Abbiamo 6 punti di ritardo, ma dobbiamo giocare ogni domenica come se fosse l’ultima partita. A cominciare da Reggio, contro una squadra forte. E’ proprio questo è il periodo della stagione in cui si decide il torneo“. Intanto, in vista del recupero Catania-Viterbese di mercoledì 3 Aprile, pare non ci siano margini di variazione dell’orario di inizio della partita, fissato alle ore 14.30, per esigenze logistiche della formazione laziale, legate all’organizzazione del rientro in sede. Per la squadra di Novellino
oggi giornata di riposo. Alla ripresa degli allenamenti da verificare le condizioni di Marco Biagianti, vittima di una contrattura al polpaccio nel corso del riscaldamento della gara con la Juve Stabia. Poco prima dell’ingresso in campo delle squadre, in via cautelativa lo staff tecnico del Catania aveva fatto riscaldare a Carriero e Llama, ma Biagianti ha poi dato la sua disponibilità disputando l’intera partita.

Alessandro Vagliasindi