Volley femminile | Coppa Italia 2020: le Pantere conquistano il trofeo, Busto espugnata in tre set

Unet E-Work Busto Arsizio-Imoco Volley Conegliano: 0-3 (20-25; 18-25; 16-25)

Conegliano non si ferma più: dopo aver conquistato l’oro ai Mondiali per Club, la formazione di Santarelli espugna Busto Arsizio in appena tre set conquistando l’edizione 2020 di Coppa Italia. Una vittoria conquistata in scioltezza da parte di Egonu e compagne, che trionfano tra le mura nemiche in poco più di un’ora di gioco. La società gialloblù rispetta i pronostici e dimostra ancora una volta la propria netta superiorità nel campionato di A1 femminile: in tutto la stagione ha toppato finora un solo incontro.

E’ un match a senso unico quello andato in scena in un gremito PalaYamamay: ad esclusione di un primo parziale un po’ più combattuto, le Pantere hanno avuto vita facile contro la seconda forza del campionato, trascinate dalla best scorer Paola Egonu (18 punti). Essenziale si è rivelato anche il settore dei centrali, con De Kruijf (10) e Folie (13) entrambe in doppia cifra. Non brillano invece le percentuali in attacco delle bustocche, seriamente impensierite dal servizio e dal muro avversario: sono Herbots e Lowe le migliori realizzatrici, con otto punti a testa messi a segno. Da segnalare inoltre l’esordio in campo di Piccinini (2), chiamata in causa da Lavarini a partire dalla fine del secondo set.

Inizio equilibrato nel primo parziale, con le padrone di casa che riescono a mantenere un discreto vantaggio (8-5, 12-9): ci pensa poi Egonu a trovare la parità (17-17), le bustocche provano a rientrare ma nel finale Sylla e Folie salgono in cattedra e la chiudono sul 25-20. Senza storia il secondo set, le gialloblu premono fin da subito sull’acceleratore (7-4) per poi prendere il largo grazie alla solita Egonu: subentra Piccinini ma la situazione non cambia, Egonu tira ancora forte poi un errore di Herbots consegna il secondo set alle avversarie. Stesso copione nell’ultimo set, le venete tengono strette le redini dell’incontro e si portano agevolmente sul +5 (16-11): il finale si tinge di gialloblù, senza esitazioni Egonu e compagne silenziano i tentativi di rimonta delle bustocche e sul 25-16 festeggiano la seconda Coppa Italia nella storia della società veneta.