Verso Spal-Roma, Ranieri: “Voglio una squadra libera mentalmente”




A due giorni dal match della 28^ giornata di Serie A, Spal-Roma, per Claudio Ranieri è già tempo di conferenza stampa. Il tecnico giallorosso, subentrato appena una settimana fa all’esonerato Eusebio Di Francesco e ottenuto il primo successo in campionato tra le mura amiche, si prepara ad affrontare, insieme ai propri ragazzi, la sua prima trasferta.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE“Devo ancora valutare le condizioni di Zaniolo e Kolarov. Non si sono ancora allenati con me e quindi non so ancora se utilizzarli o meno. Zaniolo ha avuto una botta alla caviglia e questo si ripercuote sul polpaccio. Arrivando da fuori e visti i problemi fisici di molti, devo fare attenzione ed evitare che i problemi piccoli diventino grandi. Fazio è per me un pezzo da novanta, un calciatore importante e intelligente, capace di leggere l’azione e secondo me può far bene in questa Roma. Sta bene, ieri ha svolto l’allenamento e anche oggi lo farà. Under deve proseguire il suo iter di recupero, questo è importante per lui in questo momento. Non andrà in Nazionale e questo gli permetterà di proseguire il suo lavoro qui a Trigoria, mi auguro possa tornare a disposizione dopo la sosta.

Non è importante il sistema di gioco, ma che i ragazzi si riconoscano nelle posizioni che andranno a ricoprire, che la squadra sia compatta ed equilibrata. Ci si aspetta molto dalla Roma. Io sono arrivato dopo due sconfitte consecutive e non essendoci giocatori importanti e facendo giocare una squadra composta da calciatori che non sono abituati a stare insieme, quello che devo dire loro è di scendere in campo senza paura. Non mi importa dell’errore. Voglio una squadra libera mentalmente”.

SPAL-ROMA“Ho ricevuto delle buone risposte dalla squadra. So che in questo momento non posso chiedere di più, però vedo una buona concentrazione e dedizione nel fare le cose che chiedo. La Spal è composta da giocatori bravi e abili nel trovare la soluzione nella manovra, prendendo l’avversario in velocità. Dovremo cercare di star corti, attenti e compatti”.