Verso Napoli – Arsenal, Ancelotti: “Per fare l’impresa serviranno intelligenza, cuore e coraggio”

Il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti è intervenuto oggi in conferenza stampa per presentare la sfida tra gli azzurri e l’Arsenal, in programma domani al S. Paolo e valevole per il ritorno dei quarti di Europa League. Dopo la sconfitta patita all’Emirates i partenopei saranno chiamati ad una vera e propria impresa, ma sia Ancelotti che la squadra credono nella rimonta, come ribadisce lo stesso allenatore di Reggiolo rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa:

COSA SERVIRA’ PER FARE L’IMPRESA?

Intelligenza, cuore e sopratutto tanto coraggio, che nella prima partita è venuto meno. Servirà, inoltre, una grandissima intensità perché avremo un’opportunità da cogliere attraverso un atteggiamento mentale positivo”.

Cosa non mi è piaciuto nella gara di Londra? Il fatto che non siamo riusciti ad uscire dalla loro pressione. Poi abbiamo pagato molto il fattore ambientale. Fortunatamente domani queste condizioni non ci saranno, anzi… Avremo uno stadio che ci spingerà tanto e l’apporto dei nostri tifosi sarà sicuramente importante. Se la squadra giocherà bene verrà aiutata dal San Paolo, in caso contrario no: bisognerà fare una prestazione di altissimo livello”.




SI POTRANNO FARE CALCOLI?

No, ma non si deve dimenticare che la partita dura 90 minuti. Ciò vuol dire che non dobbiamo segnare per forza nei primi 15 0 30. Dobbiamo e vogliamo tenerla aperta il più a lungo possibile, in questo momento il Napoli è l’unica squadra italiana in Europa, sperò che sia così anche Venerdì. Faremo una grandissima prestazione e credo possa bastare, possiamo farcela”

CAPITOLO FORMAZIONE

“Giocheranno i tre attaccanti? Si, è una possibilità… Cosa insegna l’Ajax? Che le sfide europee, in generale, sono imprevedibili. In una competizione da dentro o fuori basta poco per essere eliminati. 

Cosa cambierà rispetto all’andata? Cercheremo di cambiare il nostro stile di gioco. Il risultato di partenza sicuramente non è buono per noi, ma proveremo a fare meglio e ad utilizzare tutte le nostre energie per raggiungere le semifinali. La personalità aumenta attraverso il gioco“.

Ho deciso qualcosa di particolare per la difesa? Abbiamo deciso che non dobbiamo subire goal. A volte abbiamo peccato di compattezza, quando si creano spazi tra centrocampo e difesa per l’avversario è più facile infilarsi, serve più vicinanza tra i reparti”.