Verso Juventus-Inter, Allegri: “Più importante lo Young Boys. Emre Can sarà convocato”

Il derby d’Italia è alle porte. Domani l’Allianz Stadium ospiterà Juventus-Inter, una delle sfide più attese e sentite nel nostro campionato di Serie A e argomento principe della conferenze stampa tenuta da Massimiliano Allegri, tecnico della Vecchia Signora.

Focus su Juventus-Inter

“Mi aspetto una bella serata all’insegna dello sport e del bel calcio tra due squadre che, insieme al Milan, hanno fatto la storia del calcio italiano. Sarà una partita importante sotto l’aspetto emotivo così come dal punto di vista tecnico-tattico: l’Inter è tra quelle squadre capaci di infastidire la Juventus nella corsa verso lo Scudetto, come l’Inter anche il Napoli. Quello che disputeremo domani sarà il derby d’Italia, quindi dobbiamo prepararci al meglio. Affronteremo una squadra che è molto cresciuta in termini di autostima e risultati”.

Ancora nessun gol da calcio di punizione

“Gli specialisti li abbiamo. A Firenze abbiamo avuto tre punizioni importanti e su tre almeno un gol bisognava farlo. Dobbiamo aggiustare la mira e tirare meglio”.

Tutti tifano Inter, Juventus sola

“Noi dobbiamo continuare a fare il nostro percorso con molta calma. In questo momento dicono che la Juventus ammazza il campionato, ma il campionato va vinto e per farlo servono 30 vittorie. Poi se tutti tifano Inter perché il Napoli, avendo turno favorevole, potrebbe avvicinarsi alla Juventus è naturale perché si aspettano che il campionato venga riaperto e che si sia più battaglia, anche se questa ci sarà comunque perché il campionato è ancora lungo. 

Tra il derby d’Italia e la partita di mercoledì contro lo Young Boys per noi è più importante quest’ultima perché contro lo Young ci giochiamo molto, domani giochiamo solo una partita”.

Derby d’Italia e derby tra toscani: le differenze

“La differenza è che io al mattino quando mi sveglio vedo il mare, lui invece vede le colline, ma Spalletti ha giocato in città di mare in passato e da giovani ci trovavamo spesso in Versilia, quindi non credo ci siano differenze. La Toscana fa sempre uscire dei buoni allenatori, non so se sia una questione di ‘DNA'”.

Formazione e infortunati

“Non so ancora chi, tra Cancelo e De Sciglio, giocherà a destra o a sinistra. Si possono anche cambiare durante la partita, ma al Franchi De Sciglio, a destra, e Cancelo, a sinistra, hanno fatto una buona partita. Oggi valuterò chi schierare in difesa e a centrocampo, vedrò come sta Bentancur e deciderò. Emre Can sarà convocato e magari gli capiterà di giocare qualche minuto, sta bene e ha il giusto spirito. Al di là di Alex Sandro e, in difesa, Barzagli, stanno tutti bene”. 

Il Napoli e l’Inter avversarie Scudetto?

“Il Napoli con Ancelotti è più pericoloso: approccia le partite in maniera differente e ha inserito altri giocatori, come Ruiz. Anche l’Inter ha un ottimo allenatore, inoltre ha Asamoah, uno dei terzini più forti in circolazione, e Nainggolan e ha recuperato diversi giocatori come Borja Valero e Joao Mario. L’Inter è molto migliorata”.