SPAL-Lazio 2-1, Inzaghi: “Ancora non siamo una grande squadra. La responsabilità è mia”




Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi, dopo il 2-1 subito a Ferrara con la Spal, è molto amareggiato e commenta ai microfoni di Sky Sport:

Una brutta sconfitta, avevamo fatto un ottimo primo tempo. In questo eravamo riusciti ad andare in vantaggio, prendendo un palo e creando molte situazioni. Nel secondo tempo non abbiamo avuto ordine e non siamo stati la solita Lazio, in questi casi puntualmente paghiamo. Ci abbiamo messo del nostro, abbiamo tenuto in vita l’altra squadra anche nel primo tempo senza segnare il 2-0, dopo aver fatto otto tiri in porta contro zero. Ci servirà da lezione. Giustamente è normale che ci sia delusione, però, ci abbiamo messo del nostro. Probabilmente non siamo ancora una grande squadra, è necessario avere più attenzione. In Serie A non ti puoi concedere certe cose, nelle prime due partite abbiamo raccolto troppi elogi e li abbiamo pagati oggi, ci servirà da lezione.

La colpa principale credo sia nostra, una squadra che ambisce a determinate posizioni di classifica non può prendere una rete stando a cinque metri dall’uomo. Sappiamo che la Serie A è un campionato complicato, ci eravamo passati già a Ferrara dove ci era successa una cosa simile, ci servirà da lezione per il futuro. Io sono il principale responsabile, sono deluso perché abbiamo fatto tre ottime sfide, 4 punti non rispecchiano quello che avremo meritato. Serve da lezione, dobbiamo analizzare bene e con lucidità, sapendo che ci abbiamo messo nel nostro. Dobbiamo guardare dritti per la nostra strada e abbiamo il dovere di essere consapevoli che questi blackout non possiamo concederceli”.