Serie C, Arezzo | Esclusiva MaSport, Brunori: “Felice per questa opportunità, sogno il Parma”

Nel girone A di Serie C, la lotta per la promozione diretta è sempre più competitiva e accesa. A testimoniarlo è sicuramente la breve distanza tra Pro Vercelli, attualmente capolista, ed Arezzo, momentaneamente quarto. A dividere queste due squadre sono infatti solamente pochi punti. Per capire meglio il tutto e fare il punto della situazione del girone, abbiamo avuto l’occasione di intervistare Matteo Brunori, attaccante dell’Arezzo di proprietà del Parma, il quale, ai nostri microfoni, ha risposto alle nostre domande.

Siete momentaneamente quarti. Qual è, ad oggi, il vostro obiettivo? Si può dire che puntate alla promozione in Serie B?

Noi stiamo facendo un grande campionato, pensiamo a giocare partita dopo partita, proveremo ad arrivare a fine campionato nella miglior posizione possibile.

Qual è, secondo lei, la squadra favorita per la vittoria finale del campionato?

Penso che una squadra che possa giocarsi la Serie B sia l’Entella, che è forte e ha al momento alcune partite in meno. Anche la Pro Vercelli é sicuramente una candidata per la promozione. Non c’è da trascurare nemmeno la Carrarese che fino a qui sta giocando un ottimo campionato. Credo che queste tre siano squadre costruite per vincere e che possano fare bene. Le partite sono però da giocare e solo il campo darà il suo verdetto. È un campionato molto equilibrato, è difficile per tutti vincere.

Cosa pensa riguardo a quanto sta succedendo ad alcuni club come Matera o Rieti? Pensa che con maggiori controlli alcune situazioni si sarebbero potute evitare?

Sicuramente se ci fossero maggiori controlli queste situazioni si potrebbero evitare, personalmente penso che queste situazioni abbiano un po’ stufato.

Come si trova ad Arezzo?

Ad Arezzo mi trovo molto bene, devo ringraziare il presidente che sin dall’inizio ha creduto in me e mi ha concesso questa grande opportunità.

Come sta la squadra a livello fisico? Vi sentite pronti per la seconda parte di stagione?

La squadra sta bene sia a livello fisico che morale, abbiamo creato un bel gruppo molto affiatato. Arriviamo da tre vittorie consecutive e siamo prontissimi per la la seconda parte di stagione in cui vogliamo fare anche meglio di quanto fatto nella prima metà.

Per ora lei è a quota 7 goal in campionato, quanto conta per lei segnare? Si è posto un numero di goal minimo che vuole raggiungere?

Per me che sono un attaccante trovare la via del goal significa tanto, sono molto contento di quello che sto facendo e mi piacerebbe continuare così, non mi sono posto un limite di reti da raggiungere, credo che ciò che conti sia segnarne il più possibile in modo di aiutare la squadra.

Segue gli altri gironi? Se si, chi vede favorito nel girone B e C?

Si, seguo tanto anche gli altri gironi. Nel girone C vedo la Juve Stabia come favorita, subisce pochi goal e vince quasi sempre. Oltre alla squadra campana, nel medesimo girone, ci sono anche Catania e Trapani che stanno facendo molto bene. Nel girone B invece penso che la favorita sia il Pordenone, stanno giocando ottimamente, così come l’Imolese, che solo lo scorso anno giocava in Serie D. In tutti i gironi non vedo però un club dominante, sono tutti molto competitivi.

Quali sono i suoi obiettivi personali per il futuro? A cosa ambisce?

Io sono di proprietà del Parma, quindi vorrei fare bene qui, sia a livello personale che a livello di squadra, cercando poi di ritagliarmi uno spazio in Serie A.

(Fonte foto: SS Arezzo 1923, Arezzo – Carrarese)