Scherma, Mondiali di Lipsia 2017: solo bronzo per Garozzo, shock Fiamingo

Giornata negativa per l’Italia in Germania: Daniele Garozzo deve accontentarsi soltanto del terzo posto, mentre la Fiamingo cade contro la polacca Nelip e non va oltre gli ottavi di finale.

C’è tanta amarezza nella giornata azzurra appena conclusasi a Lipsia. C’è l’amarezza soprattutto di Daniele Garozzo, che sognava di vincere nello stesso anno Olimpiadi e Mondiali. Sogno infranto, purtroppo, per il campionissimo di Acireale, battuto nella semifinale del fioretto individuale dal giapponese Saito per 15-12. Per l’oro di Rio 2016, dunque, soltanto una medaglia di bronzo, traguardo minimo che non può certamente renderlo soddisfatto: “Metabolizzerò questa sconfitta solo tra qualche anno – le parole di Garozzo in mixed zone – Certo, ho vinto pur sempre una medaglia di bronzo, ma sarei un bugiardo a dire che non sono deluso e amareggiato. Il terzo posto è un buon risultato, ma io punto sempre a vincere e alla medaglia d’oro“.

Può sorridere, invece, Alessio Foconi, battuto ai quarti dall’asiatico Shikine per 15-13 e giunto ai piedi del podio alla sua prima apparizione nel torneo continentale. Male, anzi malissimo, Avola e Cassarà; il primo si ferma nel turno dei 32 (14-15 contro Shikine), mentre il secondo cede agli ottavi nel derby tricolore proprio contro lo stesso Foconi (15-14 per l’umbro).

Domina la delusione, invece, nella spada femminile. Sorprende, negativamente, la prematura eliminazione di Rossella Fiamingo, sconfitta già agli ottavi dalla polacca Ewa Nelip per 13-12. Nient’impresa, dunque, per la 26enne catanese, che era giunta in Germania per iscriversi alla storia e conquistare il terzo oro mondiale consecutivo dopo Kazan 2014 e Mosca 2015. “Ho messo cuore e anima, tutta me stessa, ma purtroppo le gambe non giravano più – afferma quasi in lacrime Rossella – Ho resistito fino alla fine, ho recuperato, ma non ho avuto quel qualcosa in più per vincere. In questi giorni sono stata molto stressata, non sentivo quella leggerezza che volevo avere. Nelle ultime notti ho dormito male, accusando sempre fastidio alle gambe“.

Fiamingo che, ai trentaduesimi, era riuscita a battere la giovanissima connazionale Alberta Santuccio per 15-12: fuori, allo stesso turno, anche la friuliana Navarria (battuta al supplementare per 7-6 dalla francese Laureen Rembi), mentre non è riuscita a superare la prima tornata Giulia Rizzi, eliminata per 10-9 dalla sudcoreana Sera Song.

(Fonte foto: sportface.it)