Roma-Genoa, parla Fonseca: “Avversario difficile. Dzeko? Sapevo che sarebbe rimasto”




Nel giorno della vigilia di Roma-Genoa, valida per la prima giornata del campionato di Serie A 2019/2020, il tecnico giallorosso Paulo Fonseca ha analizzato il match, programmato alle 20:45, in conferenza stampa.

Squadra

Sono motivato, la nostra tifoseria ci sosterrà, è lo scenario ideale per cominciare. Sono certo che la squadra sia cresciuta e che si è evoluta positivamente. Abbiamo giocato contro avversari diversi, è evidente, ma la squadra è pronta. Siamo solo all’inizio e c’è ancora parecchio da fare. Rinnovo Dzeko? Sono molto felice, però, devo confessare che fin dal primo giorno ero fiducioso che sarebbe rimasto. Sono soddisfatto del suo rinnovo, le cose si sono sviluppate in modo positivo e ripeto: io ci ho sempre creduto. Per noi è molto importante. 

Formazione

Mancini? Lui è giovane, sta crescendo benissimo ed era abituato a giocare in un sistema diverso. Domani giocheranno Fazio e Juan Jesus. Florenzi può giocare esterno alto? Questa è una possibilità, in allenamento lo abbiamo già provato. Cristante, Diawara, Pellegrini e Veretout chi è il miglior regista? È una zona che mi procurerà un gran ‘mal di testa’. Tuttavia in modo positivo. Veretout è un po’ indietro fisicamente rispetto agli altri, avrò sempre difficoltà a scegliere due calciatori. Cristante ha fatto un bel precampionato, sarà titolare domani. Mentre Pellegrini e Diawara sono arrivati più tardi però hanno capito ciò che vogliamo da loro. Per me è una pedina fondamentale quella del regista. Avrò sempre difficoltà a scegliere due titolari su quattro, sono tutti giocatori di livello”.

Fonseca è Antonio Conte giallorosso? 

Personalmente non lo so, io credo in me stesso e nel mio modo di lavorare. Sono ambizioso e noi siamo una squadra forte. Lotteremo contro tutti fino all’ultimo minuto, se questo si verificherà i risultati saranno una conseguenza. Vogliamo fare qualcosa di speciale”.

Riccardi? 

“Attualmente nessuno ha parlato con me di questa questione, non è concreta perché altrimenti me ne avrebbero parlato. Riccardi è uno in cui crediamo, nutriamo grandi speranze verso di lui. All’inizio era infortunato e non si è allenato, però, voglio conoscerlo meglio perché ha talento. Non voglio iniziare a fare paragoni, deve crescere e continuare a migliorare. Ribadisco che voglio conoscerlo meglio”.

Schick?

Sono contento della rosa che ho a disposizione, i calciatori hanno risposto bene in allenamento. Sono stati tanto aperti alle mie idee. Schick ha una concorrenza molto grande rappresentata da Dzeko r non è stato utilizzato parecchio. Quindi ciò che posso dire è che ora è con noi, domani sarà convocato. Parlando in generale, ci sono giocatori a cui serve più tempo per adattarsi a ciò che chiedo e Schick rientra tra questi. Domani sarà comunque convocato e a disposizione”.

Cetin? 

Il ragazzo è stata un’occasione di mercato, è un giovane e ci crediamo. È uno per il futuro, vediamo cosa accadrà per noi è una scommessa”.

Mercato

Non è un segreto, la Roma sta cercando un centrale difensivo. Abbiamo bisogno di un giocatore di esperienza che migliori la qualità della rosa, non ne vogliamo prendere uno tanto per acquistarlo. Deve essere una scelta fatta con criterio. Stiamo attenti a notare le occasioni. Non parlo di calciatori che non sono qui e che non fanno parte della nostra rosa. Rugani è un buon giocatore, ma non è nostro. Sul centrale di difesa ribadisco ciò che ho detto prima, vogliamo un giocatore che migliori la rosa. Certo, avrei preferito averlo dall’inizio del campionato, tutti gli allenatori risponderebbero così, però, ho fiducia in tutti i centrali che ho a disposizione. 

Zaniolo

Zaniolo ha fatto un ottimo precampionato. Lui è giovane e ha bisogno di capire ancora meglio il nostro gioco. Diventerà uno dei migliori italiani  però ha bisogno di crescere, anche dal punto di vista tattico. Può essere uno importante per noi, abbiamo grandi fiducia sul suo rendimento nel corso della stagione”.

Genoa

Sono una squadra forte, abile nelle ripartenze. Io sono convinto che domani faremo una buona partita. Noi conosciamo bene il nostro sfidante e abbiamo lavoro molto bene sulla parte tattica. La Roma è pronta per dare una risposta positiva, ricordando sempre che affrontiamo un avversario difficile”.

Kluivert e gioco offensivo

Kluivert è un calciatore giovane su cui abbiamo tanta fiducia. Ha bisogno di capire meglio il tipo di gioco che chiedo, però, è in crescita. Sullo stile di gioco dico che vincere non basta. Voglio una squadra che attacca, su questo punto non arretro. Ritengo che il gruppo farà questo tipo di calcio, dobbiamo essere pronti a contrastare le situazioni di ripartenza. Voglio una squadra dominante e gareggeremo spesso davanti all’area avversaria. La miglior difesa è il possesso palla”.