Raiola: “De Ligt può diventare il numero uno. Pogba – Juve? La storia non è scritta”

“La Juventus è la squadra che lo ha voluto di più? No, non si tratta di questo… Per un difensore venire in Italia è importante, perché può imparare per diventare il numero uno al mondo“. Parola di Mino Raiola, che ha spiegato così ai giornalisti presenti fuori dal J Medical, le ragioni che hanno spinto il suo assistito Mathijs De Ligt ad accettare la corte della Vecchia Signora.

 

 

 




 

 

Il potente procuratore, sempre riferendosi al talentuoso difensore olandese, ha aggiunto: “Questo step era necessario per la sua carriera. E’ sicuramente il numero uno tra i giovani, poi ci vuole poco per dimostrare di esserlo anche ad un altro livello. Per spirito di lavoro si avvicina, anzi supera, Pavel Nedved. Per ambizione, aggiunge Raiola, mi ricorda Ibrahimovic. La condivisione del reparto con Bonucci può essere un problema? No, i grandi campioni tra di loro vanno sempre bene. Cristiano Ronaldo ha detto a De Ligt di venire alla Juve? Dovete chiederlo a lui, non lo so. Questa è stata una scelta ponderata, non è stata una chiacchierata di un giorno”.

Raiola, inoltre, ha parlato di Paul Pogba e non ha escluso un ritorno del francese in bianconero: “Vivo giorno dopo giorno, vediamo cosa succederà. La fine della storia non è mai scritta: oggi sono qui, domani non lo so”.