Napoli, Ancelotti: “Aspetto James Rodriguez. Scambio Insigne – Icardi? No”

Il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti è intervenuto durante un incontro con i tifosi in quel di Dimaro, dove la formazione partenopea è in ritiro da ormai diversi giorni. Argomento principale è stato, chiaramente, il mercato tra il tormentone James Rodriguez e le voci sullo scambio che potrebbe coinvolgere Lorenzo Insigne e Mauro Icardi. L’allenatore di Reggiolo, poi, ha parlato degli obiettivi stagionali e della rinnovata sfida alla Juve dell’ex Maurizio Sarri:

In che ruolo giocherebbe James Rodriguez? Non so se arriva, ce lo auguriamo. Lo conosco molto bene e può giocare un po’ ovunque a centrocampo, ma anche dietro la punta o a destra. Si può adattare e giocare in diverse posizioni. La maglia numero 10? Figuratevi se penso a quale numero potrebbe prendere, l’importante è che vesta la maglia del Napoli. Ci sono tanta attesa e tanta frenesia, ma servono tempo e pazienza. Qualcuno può partire? In questo momento abbiamo tre terzini destri: Di Lorenzo, Malcuit e Hysaj. A sinistra, invece, abbiamo Ghoulam e Mario Rui. Non abbiamo intenzione di cedere nessuno, ma se qualcuno vorrà fare nuove esperienze lo prenderemo in considerazione“.

 

 

 




 

 

 

Chi preferirei tra Icardi e Lozano?   Sono due giocatori diversi, precisa Ancelotti, uno è un finalizzatore legato al ruolo di centravanti, l’altro è un attaccante moderno che può giocare in più posizioni. Sono tutti nomi interessanti, ma il problema è che giocatori di questo livello non sono seguiti solo dal Napoli, ma anche da tante altre squadre. Noi vogliamo giocatori funzionali,  che siano motivati e vogliosi di venire qui. Devono considerare questa squadra una priorità, altrimenti ne cercheremo altri. Scambierei Insigne con Icardi? No, Insigne è il nostro capitano e siamo tutti contenti che resti qui“.

Come colmare il gap con la Juventus? Non dipende soltanto dal mercato, è anche un problema ambientale, motivazionale e di qualità. Bisogna essere più continui ed avere più entusiasmo allo stadio. Un gioco più aggressivo e di qualità, insieme ad un ambiente che ci sostiene di più, possono far si che questa differenza venga colmata. Quest’anno dobbiamo fare qualcosa in più, soprattutto rispetto alla seconda parte della scorsa stagione: sono certo che ce la faremo, abbiamo maggiori certezze e un gioco più consolidato. Poi arriveranno altri giocatori e la squadra migliorerà. Obiettivi stagionali: meglio la Champions o il campionato? Beh, sorride Ancellotti, tutte e due..”.