Milan, Rebic: “Sono pronto per questa sfida. Inter? Mai in contatto con loro”




Ante Rebic, nuovo giocatore del Milan, si è presentato oggi e ha parlato della sua esperienza in sala stampa: “Voglio in primis ringraziare tutti per essere in questa società, ho già fatto qualche allenamento con la squadra. Mi auguro di fare una bella stagione. Adesso parlerò in croato perché mi riesce meglio e non voglio sbagliare niente”.

Milan-Inter con sorpresa

Compio 26 anni il giorno in cui si giocherà il derby e ovviamente per regalo voglio far vincere il Milan. Non so se segnerò o meno, però, voglio vincere”.

Maldini e Boban

Ho conosciuto la storia del Milan, con Boban non abbiamo parlato tanto perché sapevo che tipo di squadra è. Devo giocare bene e dare il massimo. Sono arrivato in Italia da giovanissimo. Però dopo l’esperienza a Francoforte sono cresciuto e posso far vedere cosa ho imparato”.

Verona

Io mi sento bene perché ho già giocato gare ufficiali ma dipenderà dal tecnico: deciderà lui chi schierare in campo”.

Squadra rossonera

“Sono un tipo combattivo, per me è una sfida giocare in questa squadra piena di calciatori importanti. Attendo che questo ambiente mi faccia crescere, anche con la concorrenza. Dopo la mia esperienza a Francoforte sono perfettamente pronto per giocare qui. I miei ultimi mister mi hanno aiutato, mi sento maturo per questa esperienza”.

Cattiveria in campo

Nel mio club precedente mi sono sentito un ‘osso’, un calciatore duro e forte. Mi sento così, ho giocato tanto in Nazionale e ottenuto risultati buoni. Boban? Per primo ho parlato con lui e ha dato qualche dritta, averlo qui è importante. Anche all’Eintracht avevamo attaccanti tanto diversi tra loro. Io ho le mie qualità, spero di avere il mio spazio e fare il meglio possibile”.

Inter in passato

Non ho mai parlato con loro, al massimo il mio procuratore. Ho subito scelto il Milan, anche mio padre me l’ha consigliato. Ho scelto la 18 perché volevo la 4 però era occupato. La 18 la uso anche in Nazionale”.

Allenatore Giampaolo

“Ho sentito cose parecchio positive su di lui, anche Boban me ne ha parlato. Da quando l’ho conosciuto ho avuto solo ottime impressioni. Ruolo? Ero più abituato a giocare largo nel 4-3-3, però, di recente ho fatto più la seconda punta. Dipenderà tutto dalle scelte dell’allenatore”.