Milan, Paquetà: “Kakà il mio idolo”, Leonardo: “Higuain? Stia concentrato”

Leonardo

In casa Milan questo è il giorno di Lucas Paquetà. Il centrocampista, primo acquisto del Diavolo in questa sessione di calciomercato, si è presentato nel pomeriggio alla stampa e ai suoi nuovi tifosi. Al suo fianco Leonardo che, oltre a dare il proprio benvenuto al brasiliano, ha colto l’occasione per spronare il Pipita Higuain.

Paquetà si presenta: “Il Milan è la storia, Kakà il mio idolo”

“Sono molto felice, ringrazio tutti per la fiducia”. Con queste parole Paquetà apre la conferenza di presentazione, poi si sofferma sulle sue caratteristiche: “Sono un giocatore tecnico, cerco sempre di capire come si sviluppa la partita, di creare gioco e arrivare in porta”. Il centrocampista giunge in rossonero dal Brasile all’età di 21 anni, tutti elementi questi che lo accomunano a Kakà, inevitabile dunque il suo ricordo: “È un mio idolo, – confessa – è stato uno dei migliori giocatori al mondo e spero di ripercorrere le sue orme”.

Leonardo non ha avuto alcuna difficoltà nel convincerlo a vestire la maglia rossonera perché “è bastata la parola ‘Milan’ per convincermi. È una grande squadra con un’importante storia, il posto giusto per me. Il 39 sarà il mio numero perché è quello che ho sempre usato, anche nel Flamengo”.

Leonardo: “Paquetà pronto per la Juve. Higuain? Stia concentrato”

L’esordio di Paquetà potrebbe avvenire proprio in occasione della Supercoppa Italiana: “Il giocatore è a disposizione, è con noi da dicembre ed è già pronto”, ha chiarito Leonardo a margine della conferenza, prima di soffermarsi su Gonzalo Higuain: “Ha vissuto un periodo un po’ così, ma deve lasciarselo alle spalle. Il gol contro la Spal cambia qualcosa, adesso deve prendersi le proprie responsabilità, non badare alle voci e stare concentrato”.

Il futuro del Milan dipenderà anche dalla Uefa, il Diavolo, ancora alle prese con la vicenda del Fair Play Finanziario, sta attendendo la sentenza del Tas e, nell’attesa, dovrà fare attenzione alle varie operazioni di mercato: “Il tempo passa e si perdono occasioni. Venerdì ci sarà l’incontro a Nyon, – precisa – ma non avremo indicazioni definitive. Bisogna capire cosa possiamo fare”. Tra le soluzioni potrebbe esserci la formula del prestito con diritto di riscatto, ma il dt rossonero frena: “Non è detto che tutti accettino”.