Lazio-Parma, Inzaghi in conferenza: “La mia Lazio riparta con voglia e motivazione”

Alla vigilia del match Lazio-Parma, valido per la quarta giornata di Serie A, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Si tratta di un match fondamentale per i Capitolini, reduci da due sconfitte consecutive in campionato e in Europa League rispettivamente contro Spal e Cluj. Ecco le parole di Inzaghi:

SCONFITTE SUBITE?

“Abbiamo perso due partite dove sicuramente avremmo dovuto fare meglio, dove si è comunque vista una buona Lazio inizialmente. In entrambi gli incontri abbiamo pagato un calo nel secondo tempo. C’è rammarico, sappiamo che avremmo potuto fare di più. Sono convinto che con un bell’ambiente compatto si possa ripartire, senza troppi isterismi”

CALO NEI SECONDI TEMPI?

“Li abbiamo analizzati con lucidità. Il punto è che quando smettiamo di essere intensi, di essere squadra, andiamo in difficoltà”

CRITICHE SULLE SCELTE DI FORMAZIONI?

“Sono opinioni, io sono di un altro avviso. A Ferrara hanno giocato Parolo e Caicedo al posto di Milinkovic e Caicedo, entrambi giocatori che io reputo titolari. Patric ha giocato perché Luiz Felipe non stava bene: l’ho tolto perché era ammonito e rischiavamo di rimanere in dieci. In Romania hanno giocato Berisha, giocatore importante, Jony che ha fatto bene e Bastos, su ripongo molta fiducia quest’anno. Più che parlare di turnover, bisogna parlare dei cali di tensione e attenzione. Se vedo giocatori fare bene durante la settimana è mio dovere metterli in campo”

DIALOGO CON LA SOCIETA’?

“C’è delusione per queste due sconfitte ma anche tanta fiducia. Voglio che la mia Lazio riparta con molta voglia e motivazione. Bisogna mantenere l’umiltà che abbiamo sempre avuto: da che in estate nessuno parlava di noi, dopo due partite eravamo diventati tutti fenomeni, e adesso siamo tutti polli. Bisogna mantenere equilibrio”

MENTALITA’ OFFENSIVA?

“Ripartiamo da quanto fatto. Domani incontreremo una squadra che ha ottimi elementi, avendo fatto un ottimo mercato. Conosco l’allenatore ed è molto preparato: sappiamo che incontreremo delle difficoltà, e dovremo essere bravi in questo. Servirà la cattiveria agonistica che ci è mancata nelle ultime due partite. I moduli si possono cambiare, come è successo in Romania, ma quello che conta è l’atteggiamento, buono per 50 minuti nelle ultime due partite. In Italia e in Europa però non basta: se torneremo a lavorare da squadra, con la giusta serenità, potremo ripartire”

PERCHE’ TURNOVER?

“A Ferrara Correa e Milinkovic erano tornati dalle nazionali, ma Caicedo e Parolo sono titolari: non si può parlare di turnover. In Europa League ci sono stati 3 o 4 cambi ma il problema è stato non uccidere la partita. Per domani? Dovrò fare delle valutazioni, siamo rientrati ieri all’alba, 1uelli che sono rimasti qui a lavorare non hanno perso ore di recupero e sonno e quindi ci saranno”

IL PIU’ GRANDE DISPIACERE?

“Che non abbiamo ammazzato la gara. Una grande squadra sa gestire, ma noi in questo siamo deboli. A Ferrara abbiamo preso un gol su un angolo dove sono saltate le marcature, in Romania con un rigore discusso. Dobbiamo cominciare a vincere gare anche con un solo gol di scarto, ci servirà per crescere”