Lazio, Lotito in conferenza stampa: “Siamo una Ferrari, Inzaghi resta”

Bari Lotito

Nelle ultime settimane la Lazio non sta certo vivendo un ottimo momento di forma, la compagine biancoceleste è infatti reduce da tre pareggi consecutivi in campionato e dalla sconfitta in Europa League con l’Apollon Limassol. Una fase complicata, che ha favorito il proliferare di voci ed indiscrezioni sia circa possibili contrasti interni alla società, sia in relazione ad un ritiro. Il presidente Claudio Lotito, intervenendo oggi in conferenza stampa accompagnato dal Ds Tare, dal club manager Peruzzi, dal tecnico Inzaghi e dal direttore della comunicazione De Martino, ha voluto smentire i rumors di cui sopra. Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni:

LE RAGIONI DELLA CONFERENZA

“Non parlavo da quattro anni, ho deciso di farlo oggi per chiarire alcune situazioni riguardanti la società e i nostri rapporti interni. Insieme a me ci sono due figliocci come Inzaghi e Tare, c’è Peruzzi con il quale mi sento giornalmente. Ho indetto questa conferenza perché, da tempo, circolano notizie atte solo a destabilizzare il nostro ambiente“.

 

LA FAMIGLIA LAZIALE

“La nostra è una famiglia e quando ci sono tanti figli possono anche esserci visioni diverse, ma non è questo il caso. Qui c’è un allenatore che resterà alla Lazio anche per i prossimi anni, lo stesso discorso vale per il direttore sportivo e per il direttore tecnico. Non c’è nessuna catastrofe,  non ci sono rapporti deteriorati o dualismi: vogliamo crescere insieme. Ci sono state solo alcune partite che non sono andate bene e che hanno portato ad un confronto. Da parte mia non c’è mai stata alcuna interferenza perché non parlo di cose che non mi competono, c’è solo semplice dialettica. Da parte della stampa ci dev’essere rispetto della verità, non si devono dire cose totalmente false che servono solo a destabilizzare un intero ambiente”.

 

IL VALORE DELLA SQUADRA

“Questa squadra è stata costruita per competere nelle posizioni di vertice e, quindi, deve esprimersi al massimo. Abbiamo una Ferrari che non sta viaggiando al massimo… Una macchina si può anche ingolfare, ma è importante capire ciò che non va e ripartire al massimo. Ci sono stati, prosegue Lotito, due – tre risultati inaspettati, dobbiamo fare in modo che la cosa non si ripeta”.

Ho parlato con Luis Alberto e Milinkovic – Savic? Questo compito spetta ad altri, quando ci sono delle aspettative ognuno reagisce in modo differente. A tutti possono capitare dei momenti di flessione, ma stiamo parlando di due grandi giocatori che devono ritrovare la giusta concentrazione”.

 

OBIETTIVI STAGIONALI

Questa squadra può puntare ai primi quattro posti, non lo dico io ma lo dicono tutti gli addetti ai lavori e lo dice anche la storia di questa società. L’anno scorso avremmo meritato la qualificazione in Champions… Non credo che la squadra si sia indebolita dopo l’estate, poi a parlare sarà il campo. Qui si vince tutti insieme, anche i tifosi sono importanti per il raggiungimento dei nostri obiettivi. Ad oggi siamo ad un punto dal quarto posto ed abbiamo raggiunto in anticipo i sedicesimi di Europa League. Abbiamo tutti per arrivare dove desideriamo, sta a noi metterci nelle condizioni migliori per farlo”.

 

IL MERCATO DI GENNAIO

“Faremo le nostre valutazioni tecniche e capiremo dove intervenire. Ci saranno delle cessioni? In estate ho respinto offerte che nessuno avrebbe rifiutato ed abbiamo mantenuto tutte le promesse. Sono soddisfatto dei nuovi? Tutti devono affrontare un processo d’adattamento – conclude Lotito –  mi auguro che questo sia completato. Abbiamo preso ragazzi di valore, che devono essere messi nelle giuste condizioni di esprimersi”.