Kobe Bryant, il commovente saluto della moglie ai funerali pubblici: “Ci rivedremo tutti insieme in Paradiso”

Allo Staples Center di Los Angeles si sono svolti i funerali pubblici di Kobe Bryant, scomparso tragicamente il 26 gennaio scorso in un incidente in elicottero. Oltre 20mila persone hanno partecipato al commovente evento, pregando anche per la figlia di Kobe, Gianna Maria, e per gli altri membri dell’equipaggio deceduti nello schianto. La drammatica e prematura scomparsa dell’ex cestista ha lasciato un grande vuoto non solo nel mondo del basket, ma in tutto l’universo dello sport: Kobe era infatti uno sportivo a 360 gradi, tra i più e famosi giocatori di basket di tutti i tempi, ammirato per la sua grande tecnica e per la sua competitività fuori dal comune.

Un toccante filmato è stato trasmesso all’inizio della cerimonia, poi continuato con un esibizione della cantante Beyoncé. A prendere la parola è stata poi la moglie del n. 24 dei Lakers, Vanessa Laine, che davanti al numerosissimo pubblico non è riuscita a trattenere le lacrime. I due si erano conosciuti da giovanissimi ed erano poi convolati a nozze nel 2002. Un matrimonio non sempre rose e fiori: nel 2011 uno scandalo scosse la coppia, che riuscì comunque a rialzarsi e a proseguire nella loro vita assieme. “Sono stata la sua migliore amica, la sua prima ragazza, sua moglie e il suo grande amore- ha detto Vanessa nel suo toccante discorso – Prima di morire mi aveva mandato un ultimo messaggio, voleva che ci prendessimo un po’ di tempo per noi, senza le bimbe, per stare assieme. Ma purtroppo non è stato possibile”. Immenso il dolore della donna, come moglie ma anche come madre: “Dio sapeva che Kobe e Gigi non sarebbero potuti stare su questa Terra l’uno lontano dall’altra. Così, se li è portati in paradiso assieme. Ma lì ci rivedremo, tutti insieme”.

Il giorno dell’incidente, Kobe e la figlia erano diretti a Thousands Oaks, dove si sarebbe disputata la Mamba Cup, un torneo di pallacanestro organizzata dalla Mamba Sport Academy (di proprietà dello stesso Kobe). Il cestista aveva iniziato ad utilizzare l’elicottero quando ancora vestiva la maglia dei Lakers, proprio per poter passare più tempo con la famiglia: secondo quanto riportato da People, marito e moglie avrebbero stipulato un accordo, decidendo per precauzione di non viaggiare mai insieme. E proprio il mezzo utilizzato da Kobe per poter stare accanto ai suoi cari, è stato proprio quello che tragicamente lo ha portato via per sempre.