Juventus, Paratici: “Icardi era alternativa a Ronaldo. Dybala e Allegri restano”

I bianconeri sono già proiettati verso il futuro e, in attesa di realizzare i propri obiettivi sul campo, iniziano a pianificare la prossima campagna acquisti. Fabio Paratici, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha svelato qualche nome e rivelato anche dei retroscena legati all’acquisto di Cristiano Ronaldo che ha caratterizzato il calciomercato estivo 2018 e che verrà ricordato come “l’affare del secolo”.

L’AFFARE RONALDO – “A Madrid in occasione del match di Champions è venuto Mendes e, con ancora negli occhi tra ammirazione e dolore la rovesciata, gli dissi: ‘Cristiano ha fatto gol incredibili’. La sua risposta fu: ‘Tu non ci crederai ma Cristiano, se cambia, vuole venire alla Juve. Ricordati che è meno strano di quanto tu possa pensare. Poi ne parliamo’. Ci siamo incontrati all’aeroporto dei voli privati di Linate con Mendes e Giovanni Branchini per chiudere quel fenomeno Cancelo. Mendes mi disse: ‘Ricordati l’altra cosa, vedrai che Ronaldo si muove da Madrid. Te lo dico chiaro: il giocatore vuole venire solo alla Juve. Ha giocato al Manchester United e al Real Madrid, vuole solo squadre storiche. In Italia non ha mai giocato e vuole vincere anche qualche titolo italiano’. ‘Va bene, dimmi di cosa stiamo parlando’, ho risposto io. ‘Questo è il salario e questo il trasferimento’, ha detto. Non ho detto di no, altrimenti lui si sarebbe rivolto ad altri. A inizio giugno ci fu una riunione alla quale partecipammo io, Andrea Agnelli e Pavel Nedved. Con l’addio di Buffon e dopo aver vinto sette Scudetti consecutivi sapevamo di dover fare qualcosa così dissi di avere un’idea: ‘Esistono due modi per motivare la squadra uno non si può dire, l’altro è prendere Cristiano Ronaldo’. Il primo – ha rivelato durante l’intervista – era prendere Icardi e scatenare un casino incredibile… ma il mio reale obiettivo non era questo”.

ALLEGRI E DYBALA – “Allegri resta, non vedo altro allenatore migliore. E anche Dybala, dalla Juve va via solo chi vuole andare. È un giocatore che è sempre presente, nella squadra trovi sempre il segno di Dybala. Con chi è migliorabile? Forse con Messi, già con Neymar avrei dei dubbi”.

I POSSIBILI ACQUISTI – “Siamo bene indirizzati su Romero e guardiamo con attenzione De Ligt, uno dei giovani migliori in circolazione. Abbiamo preso Ramsey perché è un giocatore diverso dagli altri, come lui in rosa non ne abbiamo: possiede più tecnica delle nostre mezzali, meno quantità, pur correndo molto è meno tignoso sulla fase difensiva, meno tattico. È uomo da ultimo passaggio, ha fiuto per il gol. Tonali e Kean sono super e James Rodriguez è un grande giocatore. Vedremo”.