Juventus, Nedved: “Dybala? Mai un problema, Icardi è un giocatore di un’altra squadra”





L’allenatore della Juventus Maurizio Sarri, colpito dalla polmonite, non sarà in panchina per l’esordio in campionato contro il Parma e alla seconda giornata con il Napoli. In conferenza stampa prima della gara di domani, programmata alle ore 18:00, è il vicepresidente bianconero Pavel Nedved:

Sarri

Il mister sta svolgendo un grandissimo lavoro, siamo molto contenti per lui e la squadra lo sta seguendo. Siamo fiduciosi e crediamo che i cambiamenti fatti ci porteranno dei frutti nel presente e nel futuro. Non è un momento di transizione perché sappiamo di cosa è fatta la Juventus: lavoro, sacrifici e professionalità. Per questo  motivo punteremo a vincere anche in questa stagione. Le idee di Sarri sono entrate nello spogliatoio. Maurizio non sta affrontando una cosa facile. Lui vorrebbe stare in campo e in ufficio tutti i giorni, però, ha bisogno di tempo. Ora sta meglio comunque. Tutto questo crea ovvie difficoltà, ma siamo già stati senza tecnico quando c’era Conte squalificato nel 2012-2013. Sarebbe meglio avere l’allenatore in panchina, ad ogni modo sappiamo a cosa andiamo incontro”. 

Mercato

“Non voglio parlare solo del reparto d’attacco ma di tutta la squadra. Come sempre, la rosa è fatta di 24-25 elementi. Naturalmente c’è concorrenza, però, i ragazzi lo sanno benissimo perché il club è stato molto chiaro. Ognuno deve essere professionista, allenarsi bene e farsi trovare pronto”.

Dybala

Io non mi occupo di mercato, quello lo gestisce Paratici. Dybala non può mai essere un problema perché è un grandissimo giocatore. Il mister lo sta usando come centravanti e lo sta facendo parecchio bene, ha fatto un ottimo precampionato pur partendo dopo gli altri. La sessione non è conclusa, ma Fabio sta facendo benissimo come ogni volta. Ha fatto grandi operazioni come Danilo e Demiral. Abbiamo fatto trattative anche in uscita. Strada facendo coglieremo delle occasioni vantaggiose per noi e per i nostri calciatori”.

Icardi, Conte e Marotta

“Conte? Le sfide sono sono sul campo e non sul mercato. Vedere Antonio in quella panchina fa effetto? Si, lui ha fatto la storia qui vincendo da calciatore e allenatore. Sappiamo quanto sia forte e quanto vale. Posso dire di la stessa cosa su Marotta. Sappiamo che abbiamo due avversari forti, entrambi hanno fatto di tutto per portar vincere da subito. Ad esempio grandi investimenti per vincere lo scudetto. Icardi? Non parlo di giocatori di altre squadre. Posso solo dire che noi coglieremo delle occasioni visto che il mercato è ancora aperto”.