F1, GP Usa: Hamilton sul tetto del mondo, ad Austin vince Bottas

Lewis Hamilton è campione del mondo di Formula Uno per la sesta volta nella sua luminosa e straordinaria carriera. Al pilota delle Frecce d’Argento basta il secondo posto, alle spalle del compagno di squadra Valtteri Bottas, per fregiarsi ancora una volta dell’iride, per conquistare il terzo trionfo consecutivo. Completa il podio l’olandese della Red Bull Max Verstappen. Altra gara deludente per la Ferrari: Vettel è costretto al ritiro per la rottura di una sospensione, Leclerc, fermato da un errore di fissaggio durante la sosta, riesce ad ottenere il punto aggiuntivo per il giro veloce, e  chiude quarto a distanza siderale dalla zona podio. Quinta posizione per Albon, autore di una grandissima rimonta. Sorride anche la McLaren, che piazza Sainz e Norris in settima ed ottava posizione.

 

La gara

Il destino del Gran Premio si decide già dalle primissime fasi visto l’ottimo scatto di Bottas che difende la pole e quello di Verstappen che gli si francobolla sugli scarichi. Sebastian Vettel, invece, parte male e viene superato in rapida successione da Hamilton, Leclerc, Norris e Ricciardo. Il tedesco, lo si capirà poco dopo, deve fare i conti con il malfunzionamento delle sospensioni della sua Ferrari, che lo costringerà al ritiro nel corso della nona tornata. In questa fase, nonostante la solita grinta, anche Leclerc trova qualche difficoltà e non si schioda dal quarto posto, alle spalle di uno scatenato Lewis Hamilton.

La girandola delle soste, anche per effetto dell’ottimo ritmo imposto da Bottas, favorisce la Mercedes che porta i suoi due piloti in testa alla corsa. La Domenica no della Rossa di Maranello prosegue al momento del pit-stop di Charlesc Leclerc, protrattosi per oltre sette secondi a causa di un problema nel fissaggio della posteriore destra. A fare la differenza, da questo momento in poi, la tenuta degli pneumatici che mette in difficoltà Verstappen favorendo invece il campione del mondo. Il pilota Red Bull, infatti, accusa un’usura eccessiva della mescola bianca e deve rientrare anzitempo per la seconda sosta, mentre Hamilton prosegue senza problemi alla guida del gruppo e si ritrova il compagno di squadra Bottas che, tornato prepotentemente alla ribalta dopo aver montato la media, mette a referto degli ottimi tempi i quali gli permettono di “riprendersi” la prima posizione con un sorpasso sul quale l’inglese non oppone eccessiva resistenza, complice anche la necessità di “tenere la gomma” e resistere al ritorno di Verstappen. Da segnalare, infine, l’ultimo stop di Leclerc (mescola rossa per lui) che consente al monegasco di mettere a referto il giro veloce ma non di agguantare l’olandese ed il terzo posto, ormai troppo distanti.

Alla bandiera a scacchi esulta dunque Hamilton, che corona così una stagione straordinaria, durante la quale il suo dominio e quello della Mercedes non sono mai stati messi in dubbio , anche a dispetto del significativo ritorno del Cavallino Rampante dopo la pausa estiva. Prossimo appuntamento con la Formula Uno previsto tra due settimane, quando si correrà l’affascinante ed immortale GP del Brasile sul circuito di Interlagos.