#ComeEravamo: L’Empoli ferma la Lazio. Juve sei al top

Il nostro viaggio nel tempo continua con la seconda puntata della rubrica #ComeEravamo, nella quale racconteremo la terza giornata del campionato 97/98.

 

TERZA GIORNATA 

 

UDINESE-MILAN

L’Udinese ospita il Milan di Fabio Capello, i rossoneri partono subito bene, portandosi in vantaggio grazie alla rete “casuale” di Kluivert che sfrutta l’incertezza di Bertotto. La risposta della squadra friulana arriva a metà del primo tempo con Bierhoff  che di testa batte Massimo Taibi e pareggia i conti. Leonardo, allo scadere del primo tempo, colpisce la traversa di Turci su calcio di punizione; questa occasione chiude i primi 45 minuti di gioco.

Il Milan gioca meglio nella seconda frazione, ma é l’Udinese a trovare il goal del sorpasso con il tedesco Bierhoff che sfrutta un errore della retroguardia rossonera. I meneghini cercano rabbiosamente la rete del pareggio ma vengono fermati da un super Turci che dimostra di essere un portiere affidabile. L’Udinese si porta a casa la vittoria contro un avversario di prestigio, salendo cosi a 6 punti in classifica.

 

JUVENTUS-BRESCIA 

Tutto facile per la Juventus di Lippi che strapazza un Brescia mai in partita e lancia un segnale importante alle pretendenti al titolo. Il goal dei bianconeri arriva dopo 6 minuti grazie all’autorete di Antonio Filippini sugli sviluppi di un calcio piazzato. La reazione del Brescia arriva con il solito Hubner che, di testa, davanti a Peruzzi colpisce un palo clamoroso, sarà questa l’unica azione degna di nota per le rondinelle. La “Vecchia Signora” raddoppia a 10 minuti dalla fine del primo tempo grazie ad una spettacolare  rovesciata di Antonio Conte, che sfrutta al meglio il cross da manuale del “soldatinoDi Livio.  I bianconeri mettono a segno la terza rete due minuti più tardi. Autore della marcatura è Pippo Inzaghi, che sfrutta il traversone di Birindelli. Juve già al top.

La seconda frazione si apre con il goal di “Pinturicchio” che cala il poker dopo un azione meravigliosa con l’altro fantasista Zizou Zidane. La Juventus potrebbe segnare la quinta rete della giornata su calcio di rigore, ma Del Piero si fa neutralizzare il tiro da Cervone. I bianconeri, dopo essere stati fermata dalla Roma nel turno precedente, ripartono con una sonante vittoria.

 

INTER-FIORENTINA 

L’Inter ospita una Fiorentina vogliosa di portare a casa un risultato positivo, i viola mettono subito in difficoltà i nerazzurri sulle fasce, creando occasioni per un possibile vantaggio. Proprio nel momento migliore dei toscani arriva la rete del vantaggio interista. Il “solito” Ronaldo trafigge Toldo e fa esplodere San Siro, ma alla fine del primo tempo la Fiorentina pareggia con la conclusione da fuori di Serena contro la quale, Pagliuca, no può nulla.

Il secondo tempo si apre con il vantaggio della Fiorentina:”BatigolBatistuta scarta il portiere nerazzurro e insacca nella rete. La reazione interista non si fa attendere e pochi minuti dopo arriva la rete del 2-2, messa a segno da Francesco Moriero su assist del cileno Zamorano. La rimonta viene completata con il francese Djorkaeff che firma il 3-2 definitivo per l’Inter.

 

EMPOLI-LAZIO

Clamorosa vittoria dell’Empoli che, al Castellani, batte la Lazio di Sven-Goran Eriksson per 1-0. La squadra toscana guidata da Luciano Spalletti trova subito la rete del vantaggio con il numero 10 Martusciello che, davanti a Luca Marchegiani, non sbaglia. La compagine ospite nel primo tempo ha un gioco macchinoso e non riesce a creare nessuna occasione pericolosa per il pareggio.

Nella ripresa per la squadra capitolina piove sul bagnato a causa del cartellino rosso ai danni di Jugovic, ma stranamente i biancocelesti riescono a rendersi più pericolosi nonostante l’inferiorità numerica. La Lazio si procura un prezioso calcio di rigore  per andare sul 1-1 ma Beppe Signori si fa ipnotizzare dal giovane Roccati e le speranze biancocelesti si infrangono.

 

ROMA-LECCE

La Roma di Zeman ospita il Lecce all’Olimpico, i padroni di casa – sin da subito – hanno il controllo della partita ma non riescono a sfruttare le occasioni che gli si presentano. La squadra salentina si difende e, sulla ripartenza di Maspero, mette in crisi la retroguardia romanista procurandosi un calcio di rigore più l’espulsione di Konsel. Il centravanti del Lecce, però, si fa neutralizzare il tiro dal debuttante Chimenti. Primo tempo vivace ma senza nessuna rete da parte delle due  compagini.

La frazione si apre subito con il goal realizzato da Francesco Totti: la sua girata non lascia scampo all’estremo difensore della squadra pugliese. La reazione del Lecce non si fa attendere, il risultato torna in parità grazie al grande colpo di Palmieri che sorprende Chimenti. La formazione di Zdenek Zeman non si arrende e ritorna in avanti con il goal da fuori area di Di Biagio che piega le mani al portiere. Abel Balbo segna il terzo goal per la Roma dopo una traversa colpita dal suo compagno Delvecchio.