Champions League | Verso Roma-Porto, Di Francesco: “Serve una grande partita per riportare l’entusiasmo”

Tornano ad accendersi i riflettori della Champions League. Domani sera si disputeranno le prime partite degli ottavi e tra queste figura Roma-Porto. Mister Di Francesco e i suoi uomini, reduci dal buon successo in campionato contro il Chievo, sono chiamati a non sfigurare davanti al proprio pubblico e in un match che potrebbe già dire tanto sul passaggio ai quarti.

LA SFIDA DI DOMANI – “Ogni occasione è  importante,  la Champions ancor di più. Il percorso è lungo, ma domani avremo una opportunità per disputare una grande partita e riportare entusiasmo nell’ambiente. Solo due squadre italiane disputeranno gli ottavi e dobbiamo essere ambiziosi.

In questa partita in casa dovremo fare una grande partita dal punto di vista difensivo e tentare di mantenere inviolata la nostra porta. Non dovremo perdere la nostra identità, semplicemente dovremo avere qualche accorgimento in più”.

ASSENZE E SITUAZIONE PORTO – “Il Porto ha diversi sostituti di qualità ed è  una delle squadra che ha vinto il maggior numero di duelli in Champions. Sarà una partita che toglierà diverse energie. Conceicao sta facendo un grande lavoro e ha permesso a questa squadra di migliorare caratterialmente. Marega è un attaccante diverso dagli altri, pericoloso in campo aperto”.

INDISPONIBILI – “Manolas sarà recuperato, Olsen è ancora in dubbio, valuteremo domani. Schick non ci sarà,  Perotti e Under sì”.

FPRMAZIONE – “Sto pensando di schierare sia De Rossi, se darà risposte positive, sia Nzonzi. Per il resto vedremo, sto valutando chi schierare nel tridente d’attacco e tra le opzioni c’è Zaniolo a destra, ma lì possono giocare anche Florenzi e Kluivert”. 

Le parole di De Rossi

DIFESA A KOLAROV – “Kolarov è un grande professionista, non salta un allenamento e dà sempre quello che deve dare, a volte anche giocando in condizioni precarie. Preferisco questi uomini rispetto ad altri che dicono parole al miele ma si fermano al primo dolorino o si lamentano quando l’allenatore gli cambia il ruolo. Il tifoso va anche assecondato quando i risultati non arrivano, se dovesse ricomporsi la frattura sarei felicissimo“.

CHAMPIONS – “L’esperienza dello scorso anno è stata positiva, anche se poteva andare meglio. Ma ora è un altro torneo, dobbiamo pensare alla partita di domani”.