Catania, Novellino offre la cena alla squadra e ragiona su una linea di continuità





Ha pagato il conto della cena di squadra, svoltasi Giovedì in un locale di Nicolosi. Così, Walter Novellino ha voluto idealmente ringraziare i suoi ragazzi per il successo di Catanzaro, ma è consapevole che, a questo punto della stagione, un seguito contro la Juve Stabia diventa ancora più importante. Ci sarà una linea di continuità tra le due partite, a riprova del fatto che nel credo di Novellino c’è un Catania con un’identità riconoscibile, tattica e di pensiero, in casa come in trasferta. Un calcio propositivo ed equilibrato, dove le verticalizzazioni con i tempi giusti segnano le sorti della fase offensiva. Oltre Lodi, nel Catania c’è uno specialista di queste giocate, si chiama Vincenzo Sarno, reduce da una settimana d’allenamento di livello. Per Novellino il fantasista ex Padova (che non gioca da 3 settimane) oggi è un cambio importante da spendere a gara in corso. Nel 3-5-2 immaginato per sgambettare la capolista, c’è posto per Pisseri in porta, Aya, Silvestri e Marchese a presidiare la zona centrale difensiva, Calapai e Baraye quinti di centrocampo (con prima alternativa Lorenzo Valeau, tra i più brillanti della settimana). In mezzo al campo l’unica novità di giornata, con Bucolo al posto dello squalificato Rizzo, e la conferma di Lodi e Biagianti. In attacco Di Piazza e Marotta. Tre siciliani (Marchese, Bucolo e Di Piazza), nella formazione titolare, non accadeva da Lecce-Catania del 21.1.2018, (Marchese, Caccetta e Di Grazia dal primo minuto). Numerose le alternative a disposizione di Novellino, per incidere in corso di gara: Sarno, Manneh, Llama, Curiale e Valeau. Un Catania che sta lavorando principalmente per esaltare le proprie prerogative, ma pronto a limitare Calò e Carlini, le due centraline, da cui passa buona parte dell’elettricità prodotta abitualmente dalla squadra di Caserta.

Alessandro Vagliasindi

Fonte foto: calciocatania.it