Calcio, Serie A: pirotecnico 3-3 a Bergamo. Spal col cuore, dominio Frosinone

Dopo il pareggio del Napoli ieri sera e il pirotecnico anticipo delle 12,00 tra Chievo e Fiorentina, le partite delle 15 hanno regalato emozioni.

BOLOGNA-FROSINONE 0-4

Dominio Ciociaro a Bologna. Si conclude al Dall’Ara sul risultato di 0-4. Protagonista il bomber del Frosinone Ciano, decisivo con la sua doppietta. Adesso, Inzaghi è con un piede e mezzo fuori dalla panchina emiliana. Ci mette 14 minuti il Bolgona a rimanere in dieci. Mattiello si fa espellere (rosso diretto) dopo un’entrataccia su Cassata. Basta tanto per fare sparire i padroni di casa dal campo. Il Frosinone, da quel momento, gioca sul velluto e segna ben 4 gol. Due cross di Beghetto (al 18′ e al 21′) mandano in gol Ghiglione e Ciano. Nella ripresa dilagano i ciociari, prima Pinamonti e poi Ciano con la doppietta causano i fischi per il Bologna e il probabile esonero di Inzaghi.

PARMA-SPAL 2-3

Partita pazzesca al Tardini. La Spal, sotto di 2 gol, ribalta tutto e vince il match. Brutto colpo per il Parma che fallisce l’aggancio al treno Europa League. All’11’ primo episodio della contesa: Simic atterra Inglese in area, è calcio di rigore. Non fallisce dal dischetto il bomber di casa, il Parma passa in vantaggio. Al minuto 42, ancora Inglese in gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Gervinho. Nella ripresa arriva però la doppietta personale per il bomber del Parma. Gervinho centra la traversa, ma sul tap-in si avventa come un rapace Roberto Inglese. La Spal sembra alle corde, ma trova la forza di reagire. Il neo-entrato Valoti riapre la partita con un gran colpo di testa al 70′. In pura foga agonistica gli ospiti trovano il pareggio nove minuti dopo, ancora di testa. Stavolta è Petagna a gonfiare la rete. Il Parma scompare dalla partita e la Spal sfiora il vantaggio all’83’ con Paloschi. A tre dalla fine, Farias fa calare il gelo al Tardini. Una gran conclusione che lascia impietriti i padroni di casa. Nel finale il Parma potrebbe pareggiarla, ma Inglese si divora il gol e la tripletta personale. Vince, in rimonta, col cuore la Spal.

ATALANTA-ROMA 3-3

Al ritorno come all’andata. Pirotecnico 3-3 tra Atalanta e Roma. Tanto da recriminare per gli uomini di Di Francesco che si sono fatti rimontare ben tre gol di vantaggio. Pronti via e la partita si sblocca. Ritorna al gol Dzeko su grande assist di petto di Zaniolo. La reazione dell’Atalanta è rabbiosa. Gomez scheggia la traversa direttamente da calcio d’angolo. Zapata si vede negare il gol due volte, una da Karsdorp e una da Olsen. La Roma allora, sfrutta gli spazi. Ancora Dzeko insacca la persona doppieta, scartando il portiere neroazzurro (33′). Prima della fine della prima frazione c’è anche il tempo del terzo gol giallorosso. Zaniolo imbecca El Shaarawy lasciato colpevolmente solo dall difesa della Dea. Il Faraone insacca al 40′. Risultato un po’ bugiardo. È comunque l’Atalanta a dire l’ultima prima della fine dei primi 45 minuti. Castagne stacca di testa e insacca alle spalle di Olsen. Assist del Papu Gomez (44′ e 1-3). Gol fondamentale per i bergamaschi che rientrano dagli spogliatoi con una carica in più. Al 59′ Toloi, ancora su assist di un ritrovato Gomez, di testa segna il gol del -1. I padroni di casa dominano, la Roma è a terra. Al 68′ svolta improvvisa. Kolarov commette fallo su Ilicic in area di rigore. L’Atalanta ha la possibilità di pareggiare dal dischetto grazie al VAR. Zapata dagli undici metri però fallisce. Il colombiano si rifarà meno di un minuto dopo. Invenzione di Ilicic e deviazione di Manolas agevolano il compito del centravanti atalantino. Epica rimonta dell’Atalanta.