Brasile, tragico incendio al centro sportivo del Flamengo: almeno dieci morti

Un incendio di vaste proporzioni ha distrutto nelle prime ore del mattino il centro sportivo del Flamengo, causando dieci vittime tra i ragazzi del vivaio rossonero e i dipendenti della società. Restano da chiarire le cause del rogo che, dopo poche ore, è stato completamente domato dai vigili del fuoco accorsi sul posto.

L’incendio è avvenuto nel container che ospita gli alloggi delle categorie giovanili, dove risiedono ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 17 anni. Il bilancio iniziale della tragedia, come detto, è di almeno dieci morti: sei atleti e quattro impiegati della società brasiliana. Tre sono invece i feriti e, uno di questi, il 15enne Jonathan Cruz Ventura sarebbe in gravi condizioni. I calciatori della prima squadra non erano presenti al  centro sportivo George Helal quando è scoppiato il rogo.

La Federcalcio dello stato di Rio de Janeiro, non appena avuta notizia della tragedia, ha deciso di non far disputare la sfida tra Flamengo e Fluminense, valevole per le semifinali di Coppa Guanabara, che si sarebbe dovuta giocare domani. Le due squadre hanno inoltre deciso di annullare gli allenamenti previsti per la giornata odierna.

Il centrocampista del Milan Lucas Paquetà, ex di lungo corso del Flamengo, ha voluto rivolgere un pensiero alla squadra ed alle vittime tramite un post pubblicato sul suo profilo Instagram:

“La tristezza che questa notizia porta è immensa, ho trascorso 12 anni della mia vita in questo ambiente. Il desiderio di diventare un ragazzo del Ninho, sogni e traguardi interrotti da una tragedia a cui non si può credere! Auguro molta forza alle famiglia e agli amici, possa Dio confortare il cuore di tutti loro! Preghiamo”.