A1 Pallavolo| Perugia, Massimo Colaci a Masport: “Sempre un’emozione alzare un trofeo. Contro Lube sarà gara tosta”

Dopo la prima parte del campionato di Serie A1 di pallavolo maschile, la redazione di Masport ha avuto il piacere di intervistare Massimo Colaci, libero della Sir Safety Conad Perugia il quale, ai nostri microfoni ha risposto ad alcune domande.

L’anno scorso ha vinto il primo titolo con Perugia dopo 7 anni trascorsi a Trento. Per un atleta che ha vinto molto come lei é sempre un’emozione alzare un trofeo?

“Assolutamente si, é sempre un’emozione alzare un trofeo, anche se ci sono competizioni che ti danno qualcosa in più. Secondo me, per quanto riguarda i club la vittoria dello scudetto é il top, la coppa Italia e Supercoppa sono tornei importanti, ma la conquista del campionato ha un gusto speciale perché vincerlo in Italia non é mai facile. Per quanto riguarda la nazionale ho avuto la fortuna di vincere delle medaglie, purtroppo mai quella d’oro, ma la maglia azzurra va oltre tutte le cose. Il vestire questa maglia ti dà una carica in più, ma anche delle responsabilità verso tantissime persone”

Quest’anno Perugia punta nuovamente al campionato?

“Sicuramente é un nostro obiettivo, anche se nell’ultimo mese abbiamo avuto qualche difficoltà, infatti abbiamo perso un paio di gare, ma in un campionato difficile come il nostro ci può stare. Siamo a 2 punti dalla prima, ma in realtà ci sono quattro squadre racchiuse in 4 punti e questa é la dimostrazione di quanto sia equilibrata la Serie A1. Noi puntiamo a vincere tutto, poi ci sta perdere qualche partita perché l’avversario è stato più bravo di te. Il sogno ovviamente é anche quello di riportare la Champions in Italia dopo tanti anni di strapotere dei russi.”

Sabato ci sarà Perugia contro Lube Civitanova che partita sarà? 

Innanzitutto la partita sarà molto tesa perché sappiamo l’importanza del risultato e se dovessimo perdere ci ritroveremmo terzi, praticamente rischiamo di perdere due posizioni in due turni, vogliamo vincere per non correre questo rischio. Sarà un bel match da vivere, giochiamo in casa e il nostro pubblico ci sarà di aiuto. Lo scorso anno abbiamo affrontato la Lube in parecchie finali, uscendo sempre vittoriosi dal campo. Quest’anno a mio parere la squadra di Civitanova é la grandissima favorita per la vittoria finale, anche se hanno avuto qualche difficoltà nel loro percorso, come detto prima é normale in un campionato difficile come il nostro, ma ora si stanno riprendendo alla grande. Queste sono le partite che fanno la differenza e assegnano i titoli.”

Nel corso della sua carriera, quale è stato il momento che ricorda con maggiore gioia?

Faccio fatica a trovarne solo uno, di sicuro l’esperienza più bella in assoluto é durata quasi un mese ed é stata quella delle olimpiadi di Rio, anche se non si é conclusa con la vittoria ma con il secondo posto. Si vive un’atmosfera magica ed é difficile descriverla perché ci sono tutti i grandi campioni di tutti gli sport come Bolt, Djokovic e tanti altri. Mille colori, gioia, tensioni… È veramente bello, in poche parole un’esperienza fantastica. Poi ci sono altri momenti che ricordo con piacere come il primo scudetto a Trento perché è stato anche il mio primo titolo importante e poi non posso non citare il primo titolo vinto a Perugia, il primo vinto da questa società. Prima c’era una grande tensione, ma poi una grande festa con gente che urlava,che piangeva di gioia.”

Lei ha vinto molte medaglie con la nazionale, ogni volta che viene convocato é emozionato sempre come se fosse la prima volta?

“A essere sincero la prima volta é un’emozione particolare perché quella maglia si insegue per tanto tempo e quando vieni convocato ti scatta dentro qualcosa. Ora quando vengo chiamato sono sempre felice perché comunque disputare grandi competizioni internazionali con la casacca azzurra é sempre il top.

Ha un rito scaramantico prima di ogni gara?

“Da sempre preparo le partite nello stesso modo, anche se non faccio nulla di particolare.”

Ringraziamo la Sir Safety Conad Perugia per averci dato la possibilità di intervistare Massimo Colaci.

(Foto: Sir Safety Conad Perugia)